lunedì 16 gennaio 2017

The Extraordinary Library

Cari lettori, due chicche fuori salone direttamente dal V&A Museum di Londra, grazie al pellegrinaggio di Silvana sotto la neve: fervono infatti i preparativi per The Extraordinary Library, selezione di 100 libri da tutto il mondo su moda e meraviglia, che inaugurerà giovedì a Pitti Immagine Bimbo, Salone internazionale della moda bambino a Firenze. La mostra è curata per Bologna Children's Book da Silvana Sola e Marcella Terrusi, Giannino Stoppani Cooperativa Culturale.

Nei prossimi giorni approfondimenti sull'evento e sulla selezione.

La redazione Zazienews


venerdì 13 gennaio 2017

La salute dei generi



Oggi in Accademia, dopo l'incontro con Beatrice Masini, si affronta la Letteratura di genere. Giallo, avventura, fantascienza, horror, sono stati i generi che hanno fatto leggere molti ragazzi. Al tempo di Francesca Lazzarato in Mondadori, abbiamo letto degli ottimi libri, ospitati in collane specifiche, con una forte identità visiva.
La detection story vestiva abiti giallo-neri, l'avventura era tutta color arancione, la fantascienza blu-azzurro, l'horror tutto nero con molto rosso-sangue.
Ne ho amati davvero tanti, ciascuno con il suo numero sulla costa. 
Oggi non è così. Di tanta richezza e bibliodiversità è rimasto poco.
Un nome è diventato marchio di garanzia di un genere: Sherlock.
Ora è apparsa una  Nancy detective. Siamo in Inghlterra negli Anni Venti, e l'indagine continua...

Grazia Gotti

giovedì 12 gennaio 2017

Dentro e fuori la notizia


Ennio Cavalli è giornalista e poeta, giornalista e narratore, voce radiofonica, scrittore anche di libri per ragazzi.
Dalla sua penna escono le storie de I gemelli giornalisti, in catalogo per Piemme.
Un padre e uno zio identici, gemelli che condividono anche la passione per la notizia.
Giornalista inviato radiofonico il padre, giornalista televisivo lo zio.
Assieme vanno in giro per il modo tra assegnazioni di premi Nobel, festival della canzone, tappeti rossi e ambiti oscar.


I libri che li vedono protagonisti sono già quattro. Ultimo, in ordine di apparizione, I gemelli giornalisti sempre in viaggio.
Papà e zio Marco hanno lasciato il lavoro “attivo”. Ora sono in pensione, ma l’energia, la passione, il desiderio di scoperta, la curiosità, continuano ad animare le loro giornate.
Nel libro il giovane protagonista si imbarcherà assieme a loro sulla Nave dei libri che fa rotta verso Barcellona. Ma tra le pagine ci sono tante geografie diverse, da piccoli paesi a grandi città e nuove occasioni di incontro.
Un incontro speciale è quello con una grande scuderia fondata da Paolo Orsi Mangelli, il padre del trotto italiano, nella campagna della provincia bolognese e con un’associazione, Il Paddock, che si occupa di riabilitazione e turismo equestre.
Assieme al Paddock domenica 15 gennaio, alla libreria Giannino Stoppani, presenteremo il libro e ascolteremo Ennio Cavalli raccontare le tante storie che animano il libro. Qui l'invito.
Vi aspettiamo.

Silvana Sola

mercoledì 11 gennaio 2017

Illustrazione


Mentre la giuria internazionale seleziona max 70 illustratori che potremo conoscere alla Bologna Children's Book Fair, qui in Accademia Drosselmeier, terminato il modulo  letteratura, si comincia quello dedicato alle figure.
Immergersi nel mare magnum delle figure, quelle del passato e del presente é sempre un piacere.

Grazia Gotti





martedì 10 gennaio 2017

Il nido


Finita la lettura del romanzo di Kenneth Oppel, scrittore canadese, ho cercato sulla rete parole di chi lo ha letto prima di me. Ho trovato una presentazione di Michela Murgia in video per la Rai, una recensione di Enrica Colavero su YouKid e una  di un giovane lettore sul sito di Un mare di libri, il Festival della letteratura per adolescenti. 
Tutti sono entusiasti. E io li stimo tutti: la scrittrice sarda scrive bei libri ed è attiva, mi vien da dire un'attivista della lettura. Enrica Colavero è una ragazza molto colta, preparata, ha frequentato l'Accademia Drosselmeir e leggo sempre con attenzione le sue recensioni. Il lettore sedicenne ha dalla sua la freschezza e lo stile che gli consente di definire il libro “magnetico, carismatico, magico”.
Le motivazione adulte per celebrare il libro si assomigliano. Per la Murgia è un libro che fa intendere come la pretesa della normalità sia messa sotto giudizio, mentre Enrica sottolinea che “siamo tutti fragili”, e riconoscerlo è una virtù.
Io resto sospesa nel mio giudizio e mi interrogo. Per almeno 90 pagine ho creduto di essere dentro il tema di Skellig, con la differenza che mentre nel romanzo di Almond si rimane catturati dalle prime frasi e dall'atmosfera, qui ci si annoia abbastanza. Poi la storia cede il passo al “fantasy e thriller”, come dice un lettore in rete. Dentro questo ampio spettro di generi c'è Steven che a mio avviso sembra un bambino più piccolo dei dodici anni che gli sono attribuiti, tanto che per le prime cento pagine mi sono chiesta se fosse un libro middle grade perchè non mi sembrava tanto Young Adult. I dubbi che ho sono tanti, il primo è quello di aver sfiorato il tema dell'andare in frantumi in età giovanile, tema difficile e per questo utile, e di averlo lasciato a favore dello spettacolare. 
Come è accaduto a Tim Burton nel finale del suo film. Un tempo i registi rigorosi giudicavano “amorale” lavorare su temi difficili e risolverli con lo spettacolo fine a se stesso. 

Grazia Gotti